
Inverno più rigido del solito? Scoprite come il freddo influisce sulla salute dei vostri capelli e cosa fare per proteggerli
L’inverno in Italia sta diventando progressivamente più rigido, caratterizzato da temperature basse, pioggia intensa, vento forte e grandi escursioni termiche. Oltre all’impatto sul vostro benessere generale, queste condizioni climatiche hanno anche effetti diretti sulla salute dei capelli, spesso sottovalutati.
Secondo il Dr. Carlos Portinha, medico e direttore clinico del Gruppo Insparya:
“Il freddo e il maltempo influenzano sia il ciclo di crescita dei capelli sia l’equilibrio del cuoio capelluto, aggravando problemi come la caduta stagionale, la secchezza, la rottura e alterazioni del cuoio capelluto”.
In che modo l’inverno influisce sulla salute dei vostri capelli?
Freddo e aria secca
Le basse temperature provocano vasocostrizione, riducendo la circolazione sanguigna nel cuoio capelluto. Questa diminuzione di ossigeno e nutrienti ai follicoli può:
- indebolire i capelli;
- rendere la fibra più fragile;
- aumentare sensibilità e secchezza del cuoio capelluto.
In persone predisposte, può anche contribuire a un incremento della caduta stagionale dei capelli.
Pioggia, umidità e vento
L’esposizione frequente all’umidità mantiene la cuticola del capello aperta, causando:
- effetto crespo persistente;
- perdita di lucentezza;
- maggiore fragilità.
Uscire con i capelli bagnati o lasciare il cuoio capelluto umido a lungo può anche favorire squilibri della flora microbica normale del cuoio capelluto.
Sbalzi termici
Alternare costantemente l’esposizione al freddo esterno con ambienti riscaldati contribuisce a:
- disidratazione della fibra dei capelli;
- produzione reattiva di sebo alla radice;
- punte più secche e danneggiate.
Questo squilibrio è una delle principali lamentele in inverno: radici oleose e lunghezze secche.
Uso eccessivo di calore
Durante i mesi freddi aumenta l’uso di phon e strumenti termici. Senza protezione adeguata, il calore può causare:
- punte sfibrate;
- perdita di elasticità;
- progressivo indebolimento dei capelli.
Cappelli, sciarpe e attrito
Gli accessori tipici dell’inverno, come cappelli e sciarpe, aumentano l’attrito costante sui capelli. Se usati con i capelli ancora umidi, possono creare un ambiente favorevole all’infiammazione del cuoio capelluto.
Caduta dei capelli in inverno: quando è normale e quando richiede attenzione
Un lieve aumento della caduta dei capelli durante l’inverno può essere considerato fisiologico e stagionale.
Tuttavia, quando la caduta è intensa e prolungata, potrebbe indicare un problema sottostante che merita valutazione in un centro specializzato.
Come proteggere i vostri capelli durante l’inverno
Nonostante le difficoltà, è possibile mantenere i capelli sani anche nei mesi più freddi seguendo alcune semplici cure. Il Dr. Carlos Portinha consiglia:
- Rafforzare l’idratazione con maschere nutrienti, come la Protect Mask Insparya, 1-2 volte a settimana.
- Usare shampoo adatti al vostro tipo di capelli, scegliendo dalla gamma completa Insparya.
- Evitare acqua troppo calda durante il lavaggio.
- Asciugare sempre bene i capelli, soprattutto le radici, prima di uscire (usando un protettore termico prima degli strumenti a caldo).
- Preferire accessori rivestiti in tessuti morbidi ed evitare l’uso prolungato in ambienti chiusi.
- Seguire un’alimentazione equilibrata, ricca di ferro, zinco e vitamina D, micronutrienti essenziali per il ciclo dei capelli.
Prevenzione: la chiave
L’inverno può avere un impatto significativo sulla salute dei vostri capelli, ma con prevenzione e cure adeguate è possibile minimizzare i danni, preservare la forza dei capelli e mantenere il cuoio capelluto equilibrato.
Come sottolinea il Dr. Carlos Portinha:
“Una buona strategia include nutrizione e integrazione dei capelli adeguata, resa accessibile con il lancio del nuovo Serum NoLoss Insparya”.
In presenza di sintomi persistenti, come caduta eccessiva, prurito intenso o dolore al cuoio capelluto, è fondamentale rivolgersi a centri specializzati per una diagnosi corretta e un piano di cure personalizzato.

